ULTIMI DELLA CLASSE

Disperanti anime ribelli

Sinossi

Superata la pandemia di Covid-19, il Ministero dell’Istruzione cancella definitivamente la possibilità delle lezioni in presenza a favore della didattica a distanza, in nome della sicurezza e del risparmio sull’altrimenti necessario riassetto degli edifici scolastici.

Un goffo ed eterogeneo gruppo di studenti decide di occupare un istituto secondario superiore, facendosi così portavoce di un’intera generazione di “dimenticati”. Tutto ciò senza avere la benché minima idea di come organizzare la rivolta.

Approfondimenti

NOTE DI REGIA

“Ultimi della classe” è un testo che nasce da un vero e proprio esperimento drammaturgico: sedici personaggi, sedici storie diverse e coinvolgenti nate dalla collaborazione attiva tra altrettanti giovani allievi attori e l’autore, Matteo Tibiletti. Durante l’emergenza sanitaria, il gruppo di teatro “giovani” del Volto di Velluto di Brenta, trovandosi costretto come molte altre realtà alla scomoda ma pur sempre necessaria pratica della didattica a distanza, si è reinventato in chiave drammaturgica con un entusiasmo e con risultati davvero stupefacenti!

L’idea di base dell’autore, ovvero quella dell’occupazione di una scuola da parte di un gruppo di studenti in rivolta contro l’avallo del governo alla DAD come misura necessaria anche una volta terminata l’emergenza sanitaria, è stata proposta al gruppo prima ancora della stesura del copione, con il preciso intento di far redigere a ciascun allievo attore la biografia del proprio personaggio.

Da questo spunto, sono nati dei veri e propri racconti brevi, nei quali gli allievi hanno sapientemente miscelato elementi del proprio vissuto reale con altri di fantasia, arricchendo oltremodo il materiale di partenza. Una volta ricevuti gli elaborati, Tibiletti non ha dovuto far altro che collegare le varie storie tra loro attraverso i dialoghi e le situazioni che le varie biografie invitavano a generare.  L’entusiasmo di questa collaborazione non ha solo dato origine ad uno spettacolo emozionante e fortemente attuale (diretto dall’autore in collaborazione con Emanuela Legno), ma ha creato e legato con sentimenti profondi un gruppo di giovani, psicologicamente debilitati dalla recente esperienza pandemica.

crediti

Con: Giulia Arzeni, Leonardo Brovelli, Luca Lama, Leonardo Zardini, Rebecca Pavone, Edoardo Ghiringhelli, Lia Di Chiara, Elisabetta Crestani, Giada Perna, Claudia Boldrini, Michela Introini, Linda Curaggi, Elettra Martini, Alice Fantoni, Martina Imperatore, Sofia Mautone.

Drammaturgia: Matteo Tibiletti

Scene: Sara CremonaAssistenti alla regia: Rebecca Pavone, Linda Curaggi

Assistenti alla regia: Elettra Martini, Linda Curaggi

Regia: Emanuela Legno, Matteo Tibiletti

Foto di scena: Camilla Zetta

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