BORDERLINE
Anno: 2024
Regia: Emanuela Legno, Matteo Tibiletti
Durata: circa 90 min
il confine più pericoloso è quello dell’animo umano
Sinossi
Borderline è una commedia amara che esplora con toni talvolta grotteschi e tragicomici la gravità dei conflitti in una società post-apocalittica. Ambientato nello stato immaginario di Ka-boom, diviso tra due etnie, gli Zzap! e i Pow!, la narrazione segue le vicende di personaggi che oscillano tra il ridicolo e il tragico. L’opera è una pungente satira sulle divisioni moderne, i regimi autoritari e la corruzione, riflette sugli aspetti più assurdi e inquietanti del potere e della guerra. “Borderline” offre una riflessione profonda sulla condizione umana, evidenziando come spesso gli estremi della società siano speculari nella loro violenza e disumanità.
Note di Regia
La regia si concentra su un approccio che esalta le contraddizioni interne dei personaggi e la drammaticità degli eventi, costringendo il pubblico a confrontarsi con questioni delicate e a volte disturbanti. Il cast è composto dai talenti del corso “Giovani” del Volto di Velluto (tra i 16 e i 23 anni), dotati di una forte capacità nel trasmettere emozioni profonde e complesse. L’intero cast porta una freschezza e un’intensità emotiva essenziali per il successo dell’opera. Gli attori hanno dovuto immergersi in un lavoro emotivo molto intenso, esplorando gli stati d’animo estremi dei propri personaggi. La complessità dei ruoli richiede una notevole varietà di espressioni emotive, dalla leggerezza comica alla profonda angoscia, riflettendo la gamma di emozioni umane coinvolte nei conflitti e nelle crisi.
Dettagli
il confine più pericoloso è quello dell’animo umano
















