Era bello
Anno: 2024
Regia: Emanuela Legno, Alessia Agostino, Matteo Tibiletti
Durata: circa 90 min
I ricordi sono pezzi di vetro, trattateli con dolcezza.
Sinossi
"Era Bello" è una commedia che naviga tra le onde dell'umorismo e della malinconia, portando in scena la storia di Zeno, un anziano vedovo segnato dalle prime tracce di demenza senile, e dei suoi quattro figli: Atene, Madrid, Lourdes e Dyane. La decisione di trasferire Zeno in una casa di riposo e di vendere l'antica casa di campagna familiare diventa il fulcro attorno al quale si snoda una serie di eventi emozionanti.
Con un passato intriso d’amore e un presente fragile e incerto, Zeno si oppone con tutte le sue forze all’idea di lasciare la casa che custodisce i ricordi della sua vita coniugale. La sua resistenza costringe i figli a confrontarsi non soltanto con la sua ostinazione, ma anche con il proprio passato, risvegliando memorie assopite e riportando alla luce l’incanto nascosto nel giardino della loro infanzia..
Alternando momenti di leggerezza a riflessioni profonde, "Era Bello" invita il pubblico a un viaggio emotivo attraverso i temi universali della famiglia, dell'amore, della perdita e del tempo che passa, sottolineando come questi elementi lascino un segno indelebile nelle vite di ciascuno.
Con un passato intriso d’amore e un presente fragile e incerto, Zeno si oppone con tutte le sue forze all’idea di lasciare la casa che custodisce i ricordi della sua vita coniugale. La sua resistenza costringe i figli a confrontarsi non soltanto con la sua ostinazione, ma anche con il proprio passato, risvegliando memorie assopite e riportando alla luce l’incanto nascosto nel giardino della loro infanzia..
Alternando momenti di leggerezza a riflessioni profonde, "Era Bello" invita il pubblico a un viaggio emotivo attraverso i temi universali della famiglia, dell'amore, della perdita e del tempo che passa, sottolineando come questi elementi lascino un segno indelebile nelle vite di ciascuno.
Note di Regia
In "Era Bello", il nostro approccio registico si concentra sull'esaltazione della narrazione attraverso un uso sapiente delle atmosfere e delle luci, creando un ambiente che riflette il delicato equilibrio tra la leggerezza della commedia e la profondità del dramma familiare. La scenografia, pur essendo scarna ed essenziale, diventa uno specchio delle emozioni dei personaggi e della storia che si svolge, lasciando che siano le interpretazioni e i dialoghi a guidare il pubblico attraverso il viaggio emotivo dell'opera.
Per quanto riguarda le interpretazioni, puntiamo a una recitazione che sia intensamente umana e veritiera, dove ogni attore porta in scena una gamma emotiva che rispecchia le complessità dei rapporti familiari. I dialoghi, cuore pulsante dell'opera, sono trattati con cura per catturare l'essenza dei personaggi e la loro evoluzione.
"I ricordi sono pezzi di vetro. Non fatevi male e trattateli con dolcezza." - Zeno
Per quanto riguarda le interpretazioni, puntiamo a una recitazione che sia intensamente umana e veritiera, dove ogni attore porta in scena una gamma emotiva che rispecchia le complessità dei rapporti familiari. I dialoghi, cuore pulsante dell'opera, sono trattati con cura per catturare l'essenza dei personaggi e la loro evoluzione.
"I ricordi sono pezzi di vetro. Non fatevi male e trattateli con dolcezza." - Zeno












